top of page

LA SUGGESTIONE

  • Immagine del redattore: Emilio Mordini
    Emilio Mordini
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min
Georg Friedrich Kersting, Allo specchio (1827)
Georg Friedrich Kersting, Allo specchio (1827)

๐—–๐—ฎ๐—ฝ๐—ถ๐˜๐—ฎ ๐—ฎ ๐˜๐˜‚๐˜๐˜๐—ถ, ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ผ ๐—ฝ๐—ผ๐—ถ. ๐—จ๐—ปโ€™๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—นโ€™๐—ถ๐—ป๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐˜€๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฎ ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ด๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ, ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐˜€๐—ถ ๐—ถ๐—ป๐—ป๐—ผ๐—ฐ๐˜‚๐—ฎ, e che invece โ€” senza chiedere permesso โ€” prende spazio. Non la scegliamo davvero, eppure ci muove. Cambia il nostro modo di vedere le cose, a volte anche di agire. Non sempre ce ne accorgiamo subito. Spesso ce ne rendiamo conto dopo, quando รจ giร  successo qualcosa.


๐—Ÿ๐—ฎ ๐—ฝ๐˜€๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ผ๐—ด๐—ถ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ฎ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ณ๐—ฒ๐—ป๐—ผ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐—ผ ๐˜€๐˜‚๐—ด๐—ด๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ. Ma basta pronunciare la parola perchรฉ diventi subito scivolosa, imprecisa, persino sospetta. Suggestione sembra dire tutto e niente: pubblicitร , manipolazione, ipnosi, carisma, moda, contagio emotivo. E infatti da oltre un secolo gli studiosi faticano a darle una definizione che tenga insieme questi pezzi senza banalizzarli. Il punto interessante, perรฒ, non รจ tanto cosโ€™รจ la suggestione, quanto quando funziona.


๐—จ๐—ป๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ฐ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฒ ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚ฬ€ ๐—ฑ๐—ถ๐—ณ๐—ณ๐˜‚๐˜€๐—ฒ ๐—ฒฬ€ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐˜€๐˜‚๐—ด๐—ด๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐˜€๐—ถ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐—บ๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ. Qualcuno dice qualcosa, qualcun altro obbedisce. In realtร  le cose funzionano diversamente. La suggestione non elimina le alternative: le rende irrilevanti. Non costringe, ma orienta. Non obbliga, ma fa apparire una possibilitร  come lโ€™unica sensata. Pensiamo alla pubblicitร , ma anche ai discorsi motivazionali, alle narrazioni politiche, alle mode culturali. Nessuno ci punta una pistola contro. Eppure, a un certo punto, โ€œci sembra giusto cosรฌโ€. รˆ qui che la suggestione mostra il suo lato piรน raffinato: lavora dentro le nostre categorie di senso, non contro di esse: non รจ irrazionale, ma neppure del tutto razionale. Pensiamo alla pubblicitร , ma anche ai discorsi motivazionali, alle narrazioni politiche, alle mode culturali. Per molto tempo la suggestione รจ stata considerata il contrario della razionalitร : qualcosa che accade quando il pensiero critico si spegne. Oggi sappiamo che non รจ cosรฌ semplice. Una persona puรฒ essere colta, informata, intelligente โ€” e comunque profondamente suggestionabile.Questo perchรฉ la suggestione non aggira la ragione: la utilizza. Si appoggia a ciรฒ che giร  sappiamo, a ciรฒ che riteniamo plausibile, a ciรฒ che sentiamo โ€œnostroโ€. Non ci chiede di credere allโ€™impossibile, ma di spostare leggermente il confine del possibile. Ed รจ proprio questo spostamento minimo a renderla efficace.


๐—จ๐—ปโ€™๐—ฎ๐—น๐˜๐—ฟ๐—ฎ ๐˜€๐—ฐ๐—ผ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ถ๐—ป๐˜๐˜‚๐—ถ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐—ด๐˜‚๐—ฎ๐—ฟ๐—ฑ๐—ฎ ๐—ถ๐—น ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ป๐˜‚๐˜๐—ผ.Non sono solo le parole a suggerire, ma il contesto in cui vengono pronunciate. Chi parla? In quale situazione? Con quale tono? Con quali alternative disponibili? Un medico, un esperto, una persona che stimiamo, o semplicemente qualcuno che โ€œsembra sapere dove sta andandoโ€, hanno un potere suggestivo enorme anche dicendo cose vaghe. In certi contesti, persino il silenzio puรฒ suggerire. In altri, un eccesso di spiegazioni indebolisce lโ€™effetto. La suggestione ci fa sentire che โ€œquesta รจ la stradaโ€, anche se non sapremmo spiegare bene perchรฉ. Succede quando qualcosa โ€” o qualcuno โ€” ci intercetta in una fase di apertura, di incertezza, di attesa. Forse. allora, la domanda piรน interessante non รจ โ€œquanto siamo suggestionabili?โ€, ma โ€œin quali momenti lo siamo di piรน?โ€.


๐—œ๐—ป ๐—ฝ๐˜€๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—ฎ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜€๐—ถ ๐—น๐—ฎ ๐˜€๐˜‚๐—ด๐—ด๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ต๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฎ๐˜ƒ๐˜‚๐˜๐—ผ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฝ๐˜‚๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฎ๐—บ๐—ฏ๐—ถ๐—ด๐˜‚๐—ฎ. Troppo vicina allโ€™ipnosi, troppo sospetta di manipolazione, troppo โ€œfacileโ€. Eppure, se la si osserva nella clinica quotidiana, emerge come un processo strutturale, non come un trucco. Alcune delle relazioni piรน intense non nascono perchรฉ abbiamo scelto. Accadono, si installano, ci abitano. E solo dopo, con fatica, proviamo a dar loro una storia. E la cosa piรน suggestiva, alla fine, รจ proprio questa: avere lโ€™impressione di aver pensato da soli ciรฒ che, in realtร , รจ accaduto tra noi e gli altri.


๐—˜๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ฑ๐—ผ, ๐—น'๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฝ๐—ผ๐—ฒ๐˜๐—ฎ ๐—ด๐—ฟ๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ che scrisse la favola della nascita degli dรจi, ci ha tramandato che dalla Notte nacquero due gemelli: Illusione e Amore.


Rifletti, amico lettore.

ย 
ย 
ย 

Commenti


bottom of page