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2026. Open Peer Commentary su Lammers e Bassil (2026), AJOB Neuroscience, in corso di stampa

The Invisible Persuader: The Autonomy Users Do Not Miss

Emilio Mordini

ABSTRACT

Commento all'indagine qualitativa di Lammers e Bassil (2026) su pazienti, potenziali utenti e professionisti della salute mentale a proposito dei chatbot per il sostegno psicologico. Fra dodici preoccupazioni possibili, la perdita di autonomia è la meno indicata (4,7 per cento delle scelte, 3,4 fra i potenziali utenti), molto dopo l'erosione del contatto umano e la privacy. Gli autori vi leggono un fraintendimento del concetto o un effetto dell'illusione terapeutica. Il commento propone di leggere quel dato come la misura più esatta dell'intera indagine. La minaccia all'autonomia prende qui la forma della suggestione, cioè di un'influenza non coercitiva che ristruttura il campo delle alternative percepite e lascia intatta l'esperienza formale della libera scelta: un'opzione mai presentata sfugge per definizione a chi dovrebbe rimpiangerla. Diversamente dal nudging, che orienta la scelta fra opzioni visibili, la suggestione algoritmica ridefinisce quali opzioni siano concepibili. I sistemi conversazionali restringono il campo attraverso tre canali: la selezione dei contenuti, dove il rischio più grave e più ordinario è l'omissione, più ancora dell'errore; il clima emotivo della conversazione; il repertorio di metafore e analogie, tratto dalla statistica di un corpus ed estraneo alla grammatica figurativa del paziente. Anche il terapeuta esercita un potere suggestivo, ma sotto un vincolo riflessivo che la macchina elimina. Ne discendono alcune conseguenze pratiche: documentare come le alternative vengono selezionate e ordinate, verificare le omissioni oltre agli errori, estendere la supervisione esperta agli effetti suggestivi.

SINTESI

Un'indagine sui chatbot per il sostegno psicologico registra che pazienti, utenti e professionisti mettono la perdita di autonomia all'ultimo posto fra le loro preoccupazioni. Il commento legge quel dato come una misura esatta: la suggestione restringe in silenzio il campo delle alternative e lascia intatta la sensazione di avere scelto, e proprio per questo chi la subisce la ignora. Di qui la proposta di sorvegliare, nelle macchine, l'omissione prima ancora dell'errore.

COME CITARE

Mordini, E. (2026). The Invisible Persuader: The Autonomy Users Do Not Miss. Open Peer Commentary on Lammers and Bassil (2026). AJOB Neuroscience, in press.

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